In occasione di Your Time - Turin 2010 European Youth Capital, il progetto situa.to è promosso e sostenuto dalla Regione Piemonte, Direzione Cultura, dalla Città di Torino e dalla Compagnia di San Paolo. Ideato e curato da a.titolo (Francesca Comisso, Lisa Parola e Luisa Perlo), Andrea Bellini e Maurizio Cilli, situa.to si propone di sperimentare nuove pratiche in risposta ai problemi emergenti delle giovani generazioni, ideare nuovi strumenti per leggere i complessi mutamenti urbani e sociali e realizzare concretamente azioni e progetti d’arte condivisi che sappiano rispondere al desiderio di qualità dello spazio pubblico e ai bisogni di chi lo abita e attraversa. Forme e segni contemporanei capaci di raccontare le trasformazioni in atto a Torino, come in molte altre città contemporanee. Creatività, lavoro, coesione sociale, prevenzione al disagio sono i temi fondanti di situa.to.
Nel suo recente Libro bianco sulla creatività, l’economista Walter Santagata riconosce le professioni legate alla creatività non solo come modello di sviluppo del Paese ma anche come fattore trainante per la qualità della vita sociale. Nonostante ciò il lavoro creativo e immateriale stenta ancor oggi a trovare un reale riconoscimento professionale ed economico. Partendo da una riflessione in merito alla difficoltà di riconoscere un valore economico a nuovi modelli di lavoro immateriale e i dati allarmanti sulla disoccupazione, i curatori di situa.to si sono interrogati sulla necessità di attivare esperienze di formazione in grado di offrire opportunità professionalizzanti e conseguente valore economico e sociale a metodologie innovative che utilizzano la creatività come strumento di analisi, lettura e ricerca sul territorio.
situa.to si articola in 2 iniziative sviluppate a partire dall’emissione di due bandi pubblici:
1. situa.to/your city
30 ragazzi e ragazze, fra i 22 e i 29 anni, selezionati attraverso bando, parteciperanno a un’esperienza formativa interdisciplinare attuata con una metodologia di learning by doing che prevede workshop, laboratori e lezioni tenuti da artisti e architetti con esperienze d’arte pubblica e da esperti di ambito sociale, tra i quali Aldo Bonomi, presidente del consorzio Aaster di Milano, studioso di dinamiche sociali, tematiche del lavoro e delle trasformazioni urbane e Miguel Benasayag, filosofo e psicoanalista che ha pubblicato numerosi saggi sulla creatività in relazione agli sviluppi della società contemporanea e alle nuove generazioni. Altre lezioni saranno tenute da artisti, attori, registi, scrittori che hanno osservato la città e i suoi cambiamenti: i quartieri, i confini, i percorsi e le storie dei cittadini che li abitano.
A seguito del percorso formativo i 30 giovani coinvolti in situa.to saranno invitati a intraprendere azioni di esplorazione, interpretazione e rappresentazione della città e delle sue trasformazioni fisiche e sociali con l’obiettivo di creare una nuova cartografia urbana che racconti la città che già esiste ma ancora non si vede. Al termine del progetto alcuni luoghi e situazioni individuati dai giovani saranno oggetto di interventi d’arte e arredo urbano secondo un processo condiviso tra artisti e abitanti.
2. situa.to/InventaLavoro
Inventalavoro è un progetto dell’artista Marco Vaglieri che indaga il rapporto tra lavoro e creatività nell’epoca della flessibilità. Come molte progettualità artistiche contemporanee, utilizzando strumenti partecipativi per un pubblico ampio e diversificato, l’artista ha ideato un bando pubblico rivolto a giovani cittadini e cittadine che invita i partecipanti a ideare un lavoro che risponda ai loro desideri e aspettative e al contempo sia sensibile alle esigenze della collettività. Ai 10 vincitori sarà corrisposto un mese di stipendio e un piccolo rimborso spese per realizzare il loro progetto nell’area metropolitana.
Per la selezione delle proposte sarà costituita una Giuria con rappresentanti degli enti promotori e finanziatori.
obbiettivi qualitativi e quantitativi di situa.to:
Con l’obiettivo di pensare e offrire, con la collaborazione delle giovani generazioni, una nuova immagine del territorio, con un’attenzione specifica per quel che concerne l’ambiente, la qualità della vita e le nuove forme di cittadinanza, situa.to intende indagare una città mobile e proporre Torino come modello urbano da connettere con buone pratiche presenti in altre città europee ed extraeuropee.
La ricaduta sociale del progetto sul pubblico giovanile sarà strettamente legata alla metodologia, partecipata, reticolare e relazionale adottata, con l’obiettivo di creare e rendere duraturi nel tempo particolari, inediti e numerosi “punti di osservazione giovane ” oltre a “raccolte di storie ed esperienze urbane” in tutto il territorio metropolitano.